Corsi di cucina asiatica: “Asian street food”

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Se avete la passione per la cucina asiatica, prima di frequentare corsi di cucina orientale in cui apprendere, ad esempio, come realizzare le ricette dello street food asiatico, è bene innanzitutto comprendere come quella che conosciamo, generalmente, come cucina asiatica, è in realtà suddivisa in tre grandi aree geografiche:

la cucina del Nord-est asiatico (Cina, Corea e Giappone), la cucina del sud-est asiatico (Thailandia, Laos, Cambogia, Vietnam, Indonesia, Malesia, Singapore e Brunei) e la cucina del sud-ovest asiatico (India, Pakistan, Birmania e Sri Lanka).

Per ognuna di queste tre aree scopriremo alcuni piatti che sono legati all’arte culinaria dello street food, antica ed attuale, che sta prendendo sempre più piede in Europa. In Italia, da qualche tempo si sta riscoprendo e valorizzando il cibo da strada, superando il classico trancio di pizza mangiato passeggiando o seduti su una panchina al parco.

Il cibo da strada o Street Food, cucinato da venditori ambulanti presso bancarelle in luoghi pubblici come mercati e fiere, è diffuso in molte aree del mondo ed ha caratteristiche legate ai prodotti ed alla cultura culinaria del relativo territorio.  Dalle Hawaii alla Jamaica, dai paesi asiatici ai paesi europei come l’Italia, la Francia, la Germania e molti altri, ogni paese ha antiche tradizioni legate al proprio “street food”.

Le aree più vaste in cui il cibo da strada tradizionale non ha mai smesso di essere il principale metodo nutrizionale sono quelle asiatiche, ed oggi le ricette speziate del tipico street food asiatico sono approdate in occidente riscuotendo ampio successo. Vediamone alcuni esempi:

 

streetfood_cina_cucina_torinoStreet food cinese

La Cina è indubbiamente la patria incontrastata dello street food, i piatti proposti, dalla tradizione antichissima, sono i più disparati, trattandosi di un paese sconfinato.

I cuochi ambulanti per le vie ed i mercati delle città cinesi propongono le già a noi note pietanze tipiche cinesi quali wanton fritti, ravioli cinesi alla griglia, spaghetti di riso o di soia con verdure, pollo in agrodolce o al sesamo e verdure, gnocchi di riso, tofu fritto o cotto al vapore e speziato, ecc.

Molti però sono a noi sconosciuti, e meritano di essere menzionati perché sono invece molto diffusi in alcune zone della Cina, come i chuanr, gli spiedini di carne della tradizione della regione dello Xinjiang, arrostiti sul momento sulla griglia e speziati con cumino, peperoncino e sesamo.

Oppure i baozi, panini cotti al vapore ripieni di carne o diverse verdure tritate, oppure il Bing, una focaccia di farina e fritte in olio, diffuse in molte zone del paese, che possono essere servite semplici, ripiene di carne o uova, o conditi con scalogno, salse e spezie.

Molto apprezzati sono anche i regan mian, tipici noodles cinesi, ovvero sottili spaghetti di farina di grano conditi con carne, salsa di sesamo e cipollotti,  tipici  della dittà di Wuhan, e vengono addirittura mangiati tradizionalmente per colazione!

 

Street food indiano

Ogni regione del vasto territorio dell’India ha le sue specialità alimentari “street food” ad ogni angolo non macano carrettini con gli snack take away tipici indiani, che si potranno accompagnare con il chai, il famoso tè nero indiano aromatizzato.

Molto diffusi sono gli idli, polpette di farina di riso e farina di lenticchie cotte al vapore, e le vada, frittelle salate di farina di riso e farina di lenticchie, mentre i dosa sono simili a delle crepes, speziati secondo diverse preparazioni, ed i pakora, frittelle di diversi formati a base di farina di ceci, acqua, lievito e curry, che vengono servite con una salsa di yogurt al naturale con la menta.

Tutte queste ricette sono accompagnate da due salse principali, il chutney di cocco, salsa a base di cocco fresco, peperoncino e semi di senape, ed il sambhar, una zuppa di piselli, lenticchie gialle, pomodori, carote, tamarindo, curcuma e peperoncino.

Tra i più famosi ed amati cibi da strada indiani vi sono i samosa, si tratta di ravioloni fritti con all’interno uno squisito ripieno di verdure, a volte di patate o un mix di entrambe, da mangiare preferibilmente con varie salse, di cui nella tradizione culinaria indiana vi sono infinite varianti!

 

Street food thailandesecorsi_cucina_torino_thailand

Lo street food thai, così come la cucina tradizionale tailandese, è composto da piatti piuttosto elaborati, alcuni dei quali sono apprezzati perché la scelta degli accostamenti è molto ben studiata, con risultati che sorprendono il palato.

Bangkok, gremita di bancarelle, è di sicuro la capitale in cui poter assaggiare una quantità infinita di piatti diversi per la strada. Il piatto più  diffuso è il Pad Thai, si tratta di noodles di riso saltati in padella con uova, salsa di pesce, peperoncino, succo di tamarindo, o anche con germogli di soia e gamberetti, pollo o tofu, con un pizzico di arachidi sbriciolate e coriandolo.

Sulle bancarelle che vendono cibo da strada in Tailandia non mancano mai le zuppe di noodles, gli spiedini di carne con manzo, maiale e pollo, i gamberi in tempura ed addirittura qualche banchetto gremito di insetti fritti; ma anche  frutta fesca come ananas e mango freschi e, soprattutto al nord del paese, sono diffusi street food desserts come il Khao Niaow Ma Muanga , tradotto in inglese come “mango & sticky rice”, ovvero mango maturo accompagnato da uno speciale riso “appiccicoso” con una salsa dolce a base di latte di cocco.

Altri piatti sfiziosi e raffinati di più elaborata preparazione sono il Maiale caramellato croccante, con zenzero, aglio e soia,ed il pesce glassato al peperoncino, menta e basilico thai accompagnato da noodle croccanti.

Nella cucina asiatica c’è un elemento fondamentale che appartiene alle tradizioni culinarie di ogni paese delle tre aree citate inizialmente: il riso, coltivato in modo estensivo, accompagna ogni piatto, e può essere cotto al vapore o fritto; dalla cucina giapponese a quella koreana, le zuppe, le carni, il pesce cotto o crudo, e addirittura la frutta, prevedono l’abbinamento ad una ciotola di riso.

Vista la lontananza di questi luoghi esotici, molti amanti dello street food asiatico scelgono di cimentarsi nel cucinare i diversi piatti studiando le ricette e andando alla ricerca delle particolari spezie necessarie, che nelle nostre città non sono più difficili da reperire, vista la mescolanza di etnie che le abitano; ad ogni modo è consigliabile frequentare un corso di cucina ed apprendere i giusti  trucchi da chef professionisti.

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