A tavola con i celiaci: i corsi di cucina senza glutine

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In tutta Italia si è ormai ampiamente sensibilizzato il problema della celiachia, infiammazione cronica dell’intestino tenue provocata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti: molti esercizi commerciali e ristoranti sono attrezzati per venire incontro alle esigenze di coloro che devono seguire una dieta particolare, offrendo prodotti naturalmente privi di glutine che uniscano allo stesso modo principi nutritivi e gusto. Proprio per questo alcune scuole di Torino propongono corsi di cucina senza glutine, in modo da rendere gli aspiranti chef o i cuochi amatoriali perfettamente in grado di soddisfare i bisogni di chi, pur essendo costretto a fare dei sacrifici per preservare la propria salute, non vuole rinunciare a mangiar bene.

Cosa possono mangiare i celiaci?

La dieta per celiaci comporta dunque la piena esclusione del glutine dai pasti, intendendo sia i cibi che lo contengono sia quelli soggetti a rischio di contaminazione: è pertanto necessario stare attenti ai prodotti alimentari che hanno subito un processo di lavorazione industriale con possibilità di incroci con ingredienti contenenti glutine. Sono invece permessi tutti gli alimenti naturalmente privi di glutine o appartenenti a categorie alimentari non a rischio; l’accorgimento che ogni celiaco deve sempre avere è quello di verificare l’ingredientistica dei prodotti confezionati, per essere certo di non ingerire accidentalmente qualcosa di nocivo.

corsi di cucina senza glutineAlcuni tra gli alimenti ammessi sono il riso, il mais, il grano saraceno, la quinoa, il sorgo, le uova, il latte, i formaggi freschi e stagionati, tutti i tipi di verdura, legumi, tuberi e funghi.

Le regole fondamentali per cucinare alimenti senza glutine con accortezza sono poche: una volta scelta la ricetta, per prima cosa è importante controllare che sugli attrezzi da cucina che si sta per utilizzare non siano rimaste tracce di prodotti dannosi, come la farina; quindi, assicurarsi che tutti gli ingredienti a disposizione siano permessi nella dieta per celiaci, controllandone le etichette, e procedere alla preparazione separando eventualmente gli alimenti senza glutine da quelli che lo contengono – nel caso in cui si stia cucinando due menù differenti – avendo premura di non utilizzare per la cottura la stessa acqua e lo stesso olio.

Le offerte di corsi di cucina senza glutine a Torino

In una splendida location, all’interno del Castello di Costigliole d’Asti, ICIF – Italian Culinary Institute for Foreigners organizza un corso di cucina senza glutine intensivo, strutturato in una settimana, dal lunedì al venerdì. Il corso è rivolto a tutti i professionisti del settore gastronomico, italiani e stranieri, ai ristoratori o ai semplici appassionati gourmet che vogliano cimentarsi in nuove ricette e scoprire in che modo ampliare la dieta gluten-free senza dire addio ai piaceri della tavola. La quota di partecipazione è comprensiva di vitto e alloggio nella foresteria della struttura: una vera e propria full immersion che spalancherà gli orizzonti culinari.corsi di cucina senza glutine

Anche ANPA – Accademia Nazionale Professioni Alberghiere, con sedi sparse su tutto il territorio nazionale, offre dei corsi di pasticceria senza glutine rivolti a tutti coloro che sono già inseriti nel settore della pasticceria artigianale e industriale, e desiderano approfondire le proprie conoscenze sulla lavorazione dei prodotti per celiaci: un valore aggiunto alla propria professionalità, un aggiornamento indispensabile per chiunque voglia rivolgersi a qualsiasi tipologia di consumatore.

Infine, segnaliamo le proposte di La Palestra del Cibo, di Sergio Maria Teutonico, che periodicamente organizza corsi di cucina senza glutine, con lezioni che prevedono l’utilizzo di stoviglie e attrezzature controllate, lontane da ogni possibile forma di contatto con farine e glutine, all’interno di locali adeguatamente sanificati da qualsiasi rischio di contaminazione.

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