Piatti tipici piemontesi per il menù del pranzo di Natale

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Quali sono le classiche ricette e i piatti tipici piemontesi che caratterizzano il pranzo di Natale in Piemonte?
Essendo il Piemonte piuttosto vasto ed avendo una storia molto lunga, non ha un solo tipo di cucina tradizionale, ogni zona ed ogni provincia(otto in totale) hanno una propria cucina tipica. Vi è sicuramente un filone unico con il quale possiamo ricondurci alla cucina tipica piemontese, che nel periodo natalizio ritroviamo sulle nostre tavole.

Andiamo a vedere portata per portata quali sono le ricette natalizie ed i piatti tipici che compongono il menù di Natale, dagli antipasti ai dolci.

Antipasti

Gli antipasti nella cucina piemontese sono una colonna portante dei pasti, a volte possono essere servite fino a cinque o sei portate di antipasto in un solo pranzo, senza contare gli affettati che sicuramente a Natale saranno sulle tavole imbandite, vediamo quali sono i più noti:

  • Vitello tonnato : Un taglio di carne particolare marinato nel vino condito con una salsa di uova, tonno e capperi
  • Lingua in salsa alla piemontese: lingua di vitello accompagnata dal classico bagnetto verde piemontese, ovvero una salsa fatta di olio, aglio e prezzemolo
  • Voulevant con fonduta: piccoli “recipienti” di pasta sfoglia riempiti con fonduta di formaggi fusi(tipico prodotto del nord-ovest italiano)
  • Flan di topinambur con  tartufo bianco d’Alba: Il topinambur è un tubero non troppo famoso, ma molto gustoso, nella cucina piemontese viene utilizzato tanto, al flan di questo tubero vengono associate scaglie di tartufo bianco di Alba(CN)
  • Tomini elettrici: caposaldo della cucina piemontese il tomino elettrico si produce dal latte vaccino, ha una consistenza morbida ed umida, viene servito con prezzemolo o peperoncino.
  • Acciughe al verde alla piemontese: La cucina piemontese potrebbe riassumersi in questo piatto tanto semplice quanto gustoso, si tratta di acciughe lasciate riposare a lungo dentro il bagnetto verde descritto qualche riga più in su, i due prodotti si sposano perfettamente.
  • Peperoni con bagna càuda: La bagna cauda è il simbolo della cucina piemontese, è una salsa che si ottiene dalla lenta cottura di acciughe, olio e aglio, il tutto viene accompagnato, una volta cotta, dalla verdura cruda, essendo un piatto tipico autunnale a Natale lo si trova in forma di assaggio negli antipasti, ed è tipico trovare la bagna càuda sul peprone.
  • Carne cruda all’albese: battuta di fassone macinata, lasciata a riposo con olio e aglio servita cruda con scaglie di parmigiano e talvolta tocchetti di sedano.

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Primi piatti

Il primo come in tutta la cucina italiana è parte fondamentale della tradizione alimentare, dunque abbiamo diversi tipi di pasta, ma a Natale è consueto trovare:

  • Agnolotti del Plin al sugo d’arrosto: si possono descrivere come tortellini, ma sono un po’ più piccoli ed hanno una pasta più sottile, di solito sono ripieni di carne, ma possono subire delle varianti, vengono serviti con il sugo d’arrosto. L’agnolotto del plin è un piatto tipico.
  • Tajarin ai funghi porcini: Pasta tipica piemontese, è una pasta lunga all’uovo, la si trova anche in Molise, e viene accompagnata da funghi porcini cotti a parte con aglio e prezzemolo.
  • Risotto al radicchio: Probabilmente non è un piatto di origine piemontese, ma è consuetudine trovarlo a Natale tra la lista dei primi.

Secondi piatti

Non meno importanti dei primi, il secondo piatto di Natale può essere di carne o di pesce, e verrà sicuramente accompagnato da un contorno sfizioso

  • Cappone ripieno alla piemontese: il cappone viene riempito con castagne, maiale, salsiccia di Bra
  • Bollito misto: questo è un piatto tanto semplice quanto tradizionale, la carne viene fatta cuocere a lungo, viene servito con le salse ed un contorno di patate.
  • Brasato al Barolo: piatto tipico delle Langhe, da dove proviene appunto il barolo, la carne viene fatta marinare nel vino per un giorno intero, e poi cotta a fiamma viva, viene servito con purè o verdure lesse
  • Baccalà: Il baccalà viene fritto con patate e peperoni, sfumato in un secondo momento con il vino bianco, servito con un po’ di prezzemolo.

Dolci di Natale

I dolci, come gli antipasti, sono molto caratteristici della cucina piemontese, ed il pranzo di natale è sicuramente un’ottima occasione per prepararne anche più di uno, vediamo quali sono i dolci di Natale tipici del Piemonte:

  • Panettone piemontese: il panettone ha origine lombarde, ma è diventato in tutta Italia simbolo del Natale, quello piemontese è tipicamente più basso rispetto al panettone classico, ed è prodotto generalmente da produttori locali. Viene servito rigorosamente con la crema di zabaione.
  • Bonèt: Antichissimo dessert piemontese si tratta di un budino di cioccolato, rum e amaretti.
  • Panna cotta: originaria delle Langhe, si tratta di un budino ottenuto dalla lavorazione di panna latte e zucchero, viene servita solitamente con del caramello.
  • Macedonia: La macedonia di frutta è un classico di tutte le stagioni, e ovviamente non può mancare a Natale.piemonte_natale_dolci
  • Mont Blànc: Il Mont Blànc è un dolce di castagne e cacao che viene ricoperto di panna, ed è per questo che prende il nome di Monte Bianco, ha origini probabilmente francesi, ma si è diffuso nel nord Italia
  • Pesche ripiene: Pesche ripiene di cioccolato
  • Baci di dama: I baci provengono dal basso Piemonte, sono dei dolcetti composti da due calotte unite dal cioccolato, sono tipici anche della Liguria
  • Canestrelli: biscotti tipici del biellese
  • Paste di meliga: Biscotto frollino tipico della provincia di Cuneo hanno una base di farina di mais, burro, zucchero, uova e miele, vengono comunque prodotti in tutto il Piemonte ed hanno un sapore molto dolce e particolare.

 

Non dimentichiamoci a questo punto l’importanza del vino piemontese nella cucina tradizionale, specialmente il rosso, essendo il Piemonte grande produttore di vino. Vini da pasto come Dolcetto, Barbera, Barbaresco, Arneis ecc. ecc. accompagnano i pranzi di Natale dei piemontesi, altre tipologie di vino, più forti come il Barolo ed il Nebbiolo trovano nel Natale un’occasione per essere degustati ed infine il dolce verrà accompagnato dalla Malvasia o da un ottimo Moscato d’Asti ad esempio.

Ed ovviamente su ogni tavola piemontese che rispetta a pieno la tradizione non mancherà formaggio in abbondanza, dalle tome più stagionate a formaggi più morbidi come Gorgonzola ecc. ecc.

I piatti citati sono solo alcuni della lunga lista che vede la tradizione piemontese, il Piemonte, come dicevamo all’inizio dell’articolo, è una regione molto vasta che ha subìto tante influenze nel corso della storia, dunque ogni zona vedrà le sue differenze in ambito culinario e culturale.

Inoltre, se non avete le idee chiare su cosa cucinare per le feste natalizie, ci sono dei corsi di cucina dedicati alla preparazione del pranzo di Natale, potrete così risolvere i vostri dubbi, ed apprendere le basi dell’arte culinaria.

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