I corsi del Gambero Rosso: intervista a Città del gusto

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Da Gambero Rosso a Città del gusto

Tornando indietro nel tempo di circa 30 anni, tra il 1986 e il 1987 vediamo nascere la rivista culinaria “Gambero Rosso“, nome della rivista ispirato all’osteria dove il Gatto e la Volpe portarono Pinocchio a cena a spese di quest’ultimo. Inizialmente nacque come inserto di poche pagine di un noto quotidiano nazionale, successivamente acquisì un notevole successo prendendo anche spazio in alcune trasmissioni televisive, divenendo così un brand molto famoso a livello nazionale.

Il Gambero Rosso contribuì all’affermazione dell’associazione “Arci Gola” che divenne in seguito il movimento culturale piemontese “SlowFood“, associazione che tutt’ora opera a livello internazionale promuovendo il mondo della cultura enogastronomica e la conservazione delle tradizioni alimentari locali.corsi_di_cucina_torino_gambero_rosso

Dal 2003 il Gambero Rosso organizza corsi di cucina offrendo una formazione completa su tutti i fronti dell’enogastronomia; alle scuole di cucina del Gambero Rosso si possono frequentare corsi professionali che preparano al lavoro in cucina anche grazie all’elevato numero di lezioni pratiche, ed offre una vasta gamma di corsi amatoriali sempre aggiornati ed innovativi. La divisione formativa del Gambero Rosso prende il nome di Città del gusto ed è presente a Roma, Palermo, Salerno, Catania, Napoli e ovviamente Torino.

Intervista a Città del gusto

Abbiamo incontrato la Città del gusto in diversi articoli in passato, in quanto sono una realtà molto affermata nel mondo dei corsi di cucina a Torino, ricordiamo ad esempio i corsi per cuoco citati in questo articolo parlando di corsi professionali, o ad esempio abbiamo parlato del corso di cucina vegetariana, che insegna menù e ricette per un ospite che non mangia carne e pesce, e ancora ricordiamo il corso di cucina con le spezie, quasi unico nel suo genere che vanta di una frequentazione molto alta da parte degli iscritti nonostante la sua particolarità.

Abbiamo avuto l’immenso piacere di poter intervistare la direttrice della Città del gusto di Torino, Alessandra Monda, che ci ha dato delle informazioni interessanti a proposito di questa grande realtà presente sul nostro territorio:

 

  • Descrivete brevemente il vostro centro, quali servizi offrite, di che tipo di formazione vi occupate?
    La Città del Gusto ha sede a Torino,in un prestigioso palazzo liberty del centro, ed è attiva da maggio 2013.
    Il complesso multifunzionale di Corso Stati Uniti 18/a, si sviluppa su un’area di oltre 300 mq, suddivisi in due laboratori, due sale, spogliatoi, dispense e servizi. Il primo laboratorio,da 16/32 postazioni perfettamente attrezzate, propone attività dedicate alla pasticceria, alla panetteria e alla pizzeria. Il secondo, da 16/24 postazioni,è specializzato nella ristorazione e nella gastronomia.
    In questo spazio, Gambero Rosso progetta, organizza e realizza per aziende, associazioni, enti pubblici e privati corsi amatoriali, professionali e master di enogastronomia, laboratori e attività di team building, e servizi di comunicazione multimediale.

 

  • Chi, generalmente, si iscrive ad un corso di cucina?
    Non c’è un vero e proprio standard di utenti che frequentano i corsi di cucina, abbiamo studenti diplomati nelle scuole alberghiere, laureati, giovani professionisti e anche imprenditori.

 

  • Quali sono gli sbocchi in ambito professionale? E’ considerabile, il corso di formazione, nel nostro caso un corso di cucina, come mezzo per un possibile rilancio lavorativo?
    I Corsi del Gambero Rosso sono studiati e organizzati per avere una formazione orientata al mondo del lavoro attraverso il network d’eccellenza dell’azienda leader nel settore sul cibo e il vino più autorevole del mercato

 

  • Come ha influito la crisi sul mondo della formazione? La ristorazione ne ha risentito come gli altri settori?
    L‘offerta formativa del Gambero Rosso è finalizzata al rapido inserimento del mondo del lavoro. Il mondo HORECA tiene ancora nonostante la crisi.

 

  • Quali sono i riscontri degli allievi? avete voi riscontro di cosa succede dopo?
    Se parliamo di corsi professionali abbiamo riscontrato che circa il 70% degli allievi si inserisce nel mondo del lavoro.

 

  • Avete qualche nuovo corso di cucina in programma?
    – Corso Professione Chef
    – Corso Professione Pasticcere
    – Come gestire e progettare un ristorante di successo
    – Lavorare con il vino
    – Corso di Lingua in inglese tecnico
    Nella sezione dedicata al calendario dei corsi potrete trovare il programma per i prossimi mesi.

Ringraziamo Alessandra Monda e la Città del gusto per il tempo dedicatoci, speriamo di ritrovarli al più presto su corsi di cucina Torino, per parlare di qualche nuovo corso in programma.

 

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